
Il Cronomante,
2025 (Librarsi, Sci-Fi Game 1)
Un’oscura minaccia si è espansa per tutto l’universo, portando distruzione e morte. Un pianeta dopo l’altro, un sistema dopo l’altro, sono ormai miliardi le vite spezzate da questa crociata di sangue. Chiunque siano questi Invasori, non si arresteranno finché non avranno portato all’estinzione ogni creatura esistente nel cosmo.
Tu sei il Cronomante.
Grazie al sacrificio del tuo mondo, sei dotato di capacità e poteri unici, persino di viaggiare nel tempo. Sei stato creato per indagare sugli Invasori, per scoprire da dove vengono e fermarli prima che inizino il loro cammino di devastazione. Sarà la tua mente l’arma più affilata su cui potrai contare, che ti permetterà di superare le sfide, i quesiti e gli ostacoli che ti troverai di fronte.
Sei l’ultima speranza dell’universo.
Fai la tua scelta.

“Zombie”,
2023 (in Sogni e Rivoluzioni, a cura di Emanuele Manco, Kipple, Avatar 41)
L’orizzonte di questo progetto è stato raccogliere autori, con tutte le diversità di percorso del caso, influenzati da Valerio Evangelisti o in un qualche modo affini al suo mondo.
Il libro contiene sedici racconti di autori di primissimo piano, da Nicoletta Vallorani a Franco Ricciardiello, da Lukha B. Kremo a Maurizio Cometto, da Lanfranco Fabriani ad Alberto Cola. Per dare un metro, non del tutto casuale visto che fu certamente Valerio Evangelisti l’autore che diede il maggior contributo ad esaltare l’importanza di questo premio, in sommario ci sono ben otto vincitori del Premio Urania.

Ottone il Primo dei Visconti,
2021 (Piemme); 2026 (Piemme, Tascabili)
A.D. 1262. Ottone Visconti riceve da papa Urbano IV l’agognato pastorale di arcivescovo di Milano, e la ricchissima cattedra di sant’Ambrogio. Ma l’investitura scatena l’ira dei potenti guelfi della Torre, che dominano la città, e non intendono cedere lo scranno vescovile. Esiliato, Ottone capirà che per ottenere ciò che gli spetta dovrà prendersi Milano con la forza. Nel corso dei quindici anni di conflitto, riemergono i ricordi del suo passato: la giovinezza in monastero e i primi amori; l’incontro con il diabolico cardinale Ottaviano degli Ubaldini, che indirizza la sua vocazione verso una carriera di ricatti politici e tradimenti. Tra guerre continue e sangue versato per ambizione, Ottone dovrà affrontare la crescente solitudine, comprendere per quale motivo stia lottando, e decidere se ne valga davvero la pena.

Il Tessitore di Sogni,
2014 (GeMS – Gruppo editoriale Mauri Spagnol, Io Scrittore)
Sam, il miglior amico d’infanzia di Philip, si suicida alle 11.32 del 7 marzo. Allora come può lasciare un messaggio alla segreteria telefonica tre ore DOPO la sua morte? Cosa è davvero successo?
Per scoprirlo, Philip inizia un viaggio che lo porta a visitare luoghi strani e fantastici, inizialmente meravigliosi, poi via via sempre più pericolosi e inquietanti.
Una seconda vicenda si intreccia a quella di Philip: un uomo sembra saltare nel tempo e nello spazio, tra grandi avvenimenti storici. Dal Cretaceo agli antichi egizi, dalla prima crociata all’assedio di Pavia, dal Giappone feudale al Klondike della corsa all’oro, fino alla seconda guerra mondiale. Sette periodi storici perfettamente ricostruiti grazie allo straordinario lavoro di ricerca dell’autore.
Le due vicende proseguono parallele, tra colpi di scena inaspettati e ambientazioni affascinanti, fino a confluire in un unico, sorprendente finale che alza il sipario su una verità ancora più incredibile e getta una nuova luce su tutta la storia.

“Lo sceriffo”,
2008 (in Scorrete lacrime disse lo sceriffo, a cura di Valerio Evangelisti, Laboratorio Crash!)
Sembra un Urania ma non lo è, l’autore indicato è Philip K. Dick, ma non lo è. La prefazione porta come autore Sergio Cofferati, ma non è vero neppure questo.
Scorrete lacrime, disse lo sceriffo, pubblicata dal laboratorio Crash! di Bologna, è un’antologia di apocrifi dickiani, ma centrati sulla realtà urbana italiana, con particolare riferimento a Bologna. E’ proprio Cofferati, sindaco di Bologna e appassionato di Dick – sono diverse le introduzioni scritte per le edizioni di Fanucci – lo “sceriffo” a cui si fa riferimento nel titolo.
Tra gli autori che si celano sotto le mentite dickiane spoglie ci sono lo stesso curatore Valerio Evangelisti, Luca Masali, Alex Calvi, Daniele Barbieri, Giovanni De Matteo, Emanuele Manco e altri.
